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13 marzo

Quando i film toccano l'anima...

Dopo lo sdegno suscitato dal già recensito "Ho voglia di te", sono più che contenta di scrivere invece di un film che ha realmente riabilitato le pellicole nostrane: "Saturno contro" di Ferzan Otzpetec.
Il film non si può nè spiegare, nè raccontare, sarebbe limitativo e insufficiente a descriverne la bellezza emozionale; solamente vedendolo si hanno quelle determinate sensazioni, così difficili, anzi quasi impossibili da descrivere.
Dal punto di vista tecnico, i personaggi sono azzeccatissimi, un favoloso Favino e degli inaspettati Argentero e Angiolini; gli scenari, pur mantenedo l'elemanto della particolarità e talvolta dell'intimità calda e accogliente dell'oriente, sono favolosi non solo nel senso estetico del termine, quanto anche nel senso letterale del termina: "da favola".
Cosa altro dire se non....correte a vederlo?!
Io sono ancora con le lacrime agli occhi....un film come pochi, capace di commuovere, emozionare, far riflettere e (si spera) crescere.
 
10 marzo

Miti caduti....

Non potevo aspettare fino a domani per descrivere la serata appena passata.....
Alle 19.15 la zia propone una seratina cinematografica, visto che è circa una settimana che non usciamo; dopo qualche ritrosia e ripensamento decido di unirmi all'allegra brigata, formata dagli zii e da Francy. Ma una cosa non mi è ancora chiara....cosa andiamo a vedere?
Quale film migliore se non il più gettonato del momento e per giunta il più nuovo?!
Battuto ogni record per quanto riguarda la preparazione all'uscita (abbiamo im penpiegato la bellezza di 12 minuti, visto che alle 19.27 eravamo già alla fermta dell'autobus!), cosa del tutto inaudita per Casa Ecolog vista la pigrizia della sottoscritta e l'indecisione di Francy, riusciamo stranamente ad arrivare in una decina di minuti al cinema "Royal"; durante il tragitto non facciamo che scervellarci nell'ideare i trucchi più efficaci per evitare quella marmaglia di teenager urlanti, in preda ad una tempesta ormonale precoce scatenata dalla prospettiva di vedere lui, l'idolo del momento, il nuovo sex symbol italiano.....è finita l'era del bel Raoul Bova ( che anche da papà fa sempre la sua porca figura, come direbbe il Liga!) o del perfetto Gabriel Garko; ora gli occhi e le bave delle quattordicenni sono tutte per lui, Step ovvero Riccardo Scamarcio.
Basti pensare che questa tribù di assatanate ha apprezzato anche la quasi totale muta intepretazione del bel tenebroso in "Manuale d'amore 2", film in cui a farla da padrone nell'episodio di Scamarcio è il compagno di stanza Dario Bandiera; insomma una vera e propria venerazione al Riccardo figo piuttiosto che allo Scamarcio attore.
Comunque, giunti al cinema, ci troviamo dinanzi uno spettacolo che mai avremmo immaginato nei nostri piani:nostante sia la prima proiezione, non c'è il benchè minimo accenno di fila! Anzi, un esiguo gruppetto di ragazzi è raggruppato davanti l'altra porta del cinema, quella con l'accesso alla sala di "Saw 3"..... non è che a vedere il film saremo sowlo noi 4???!!! "ma no, non è possibile, vedrai che dentro sarà pieno", risposta forse troppo fiduciosa della più "scamarciata" di noi, Francesca.
Entrati nella sala abbiamo la conferma della troppa fede di Francy: la sala è quasi vuota! siamo imbarazzati per la scelta dei posti: ce ne sono troppi liberi!!
Riusciamo a piazzarci al centro in posizione ottimale per ammirare l'interpretazione da Oscar del Brad Pitt nostrano... finalmente ad accontentare l'impazienza delle poche ma fedeli fans arrivano le note della fatidica canzone che ormai da mesi imperversa nelle radio e nelle nostre orecchie: "ti scatterò una foto" di Tiziano Ferro.
Inizia il film.... ma siamo sicuri che sia l'inizio?! sembra più che altro la parte centrale, o forse la fine?! avremo forse sbagliato sala? non saremo entrati a film già iniziato?! mah....qui non si capisce nulla!!
Per vedere il film non era richiesta la visione del primo capitolo della saga "steppiana", nè tantomeno la lettura dell'omonimo libro!
Guardo il volto sbigottito dello zio....leggo sul suo volto un grande punto interrogativo...per fortuna la zia prontamente provvede ad informare lo zio sulle "puntate precedenti" e sulle anticipazioni del film che le avevo dato, visto che io ero lunica ad aver letto il libro....con il senno del poi ringrazio quella mia follia invernale che mi ha perlomeno permesso di ricostruire la trama del film!!
Alla fine del primo tempo, inizia lo scambio di pareri....nessuno vuole esprimersi (almeno a parole, perchè le nostre facce erano tutto un porgramma: mostravano chiaramente la bocciatura che attribuivamo alla pellicola)....siamo ancora tutti speranzosi...in fondo c'è ancora il secondo tempo...vedrai ora la trama prende corpo e il film decolla....vedrai...vedrai...
In effetti abbiamo visto....sì....ma non il decollo, semmai la caduta in avaria!!! Il secondo tempo è peggio del primo....sarà forse colpa del numero di battute di Scamarcio, aumentato fino alla strabiliante cifra di 3???!!!!!
A fine film, il giudizio è unanime: meglio le pellicole di Nino D'Angelo!!!
Sulla via del ritorno i commenti si sprecano...e naturalmente i complimenti si contano sulle dita delle mani....a dir la verità di una sola mano.....oddio, forse una mano è anche troppo!!
Una cosa positiva c'è, però.......un momento del film bisogna riconoscere che è davvero esilarante, un vero capolavoro di comicità, molto probabilmente non voluta, ma di sicura efficacia.....in una scena il nostro Riccardo viene accolto in casa di Gin dall'aitante fratello, un marcantonio di 1.80 circa; beh, il bel Riccardo risulta essere di una buona ventina di centimetri più basso del giovane!!! e' un sex symbol in miniatura!!
In definitiva..... Scamarcio più che il top è un tap!!!
Il bilancio della serata è tuttosommato positivo, l'unico rimpianto è aver dato 6 euro che avrei potuto spendere in maniera più fruttuosa.......ad esempio supportando l'iniziativa "una pedana per Riccardo: aiuta anche tu Riccardo a sentirsi all'altezza!" :P
 
beh...al delirio ora sta sopraggiungendo il sonno.....quindi.....buona notte!
Besitos!
09 marzo

AAF o AAR?!

Vista la delirante riforma universitaria, noi poveri studenti siamo costretti a frequentare corsi di improbabile interesse solo per raccimolare i 180 crediti necessari alla laurea; chi poteva mai immaginare che uno di questi noiosi corsi sarebbe diventato una sorta di Zelig Off pomeridiano?
Ma andiamo con ordine....
Tutto è cominciato un giorno di gennaio, in cui vagavo sperduta alla ricerca della stanza di GioGiò (Prof. Giorgio Piras per i non intimi! :P) quando mi sono imbattuta in un volantino "pubblicizzante" un corso che rientrava nelle AAF, ma che all'apparenza sembrava molto interessante:"La coscienza in Omero". Bene, un'ottima occasione per coniugare interessi e doveri!
Inizio del corso giovedì 8 marzo, ore 15-17 Aula A
Perfetto!
Arrivata la fatidica data, ecco presentarmi pseudo-puntuale (voglio far notare l'orario altamente "pennichellistico" ovvero "da pennicchella" della lezione, aggravato da un lauto pranzo a base di sugo pronto e danette danone....il pieno di zuccheri è necessario per sopravvivere allo stress del pomeriggio!) all'aula prestabilita, ignara dello spettacolo che di lì a poco si sarebbe offerto ai miei occhi....
Nel brusio generale, si precipita nell'aula la Professoressa Bonanni, trafelata dalla lunga (???) corsa....anche lei deve essere stata vittima del torpore da pennichella delle ore 15....
Dopo aver sbrigato gli onori di casa, inizia ad illustrarci il corso...
"Dunque ragazzi, questo corso s'intitola "La coscienza in Omero"; bene iniziamo subito col dire che la coscienza in Omero non esiste!"
Non potevo immaginare che tale inizio non fosse che il preludio del delirio successivo....
"Vorrei iniziare questo corso con la critica ad un libro relativamente recente, che sicuramente tutti voi avrete letto....il libro di BARRICO!"
Notati i nostri visi a metà tra lo sconcerto e la vergogna per l'ignoranza in materia di nuove uscite editoriale, cerca di darci un indizio, un sentiero come quello di Pollicino per farci uscire dal buio intellettuale che avvolge le nostre menti: tira fuori il libro.... tutti tiriamo un sospiro di sollievo alla vista della lucida copertina nera recante a caretteri cubitali le parole "OMERO, ILIADE - Alessandro BARICCO"! ecco svelato il mistero dell'arcano scrittore e della nostra presunta ignoranza..... i nostri volti si rasserenano, riacquistando sicurezza nelle nostre conoscenze: abbiamo letto il libro!
Superato questo primo scoglio, la professoressa inizia a parlare di Omero, dell'epoca micenea, della Guerra di Troia, riportando il mito del Pomo d'oro...... nel bel mezzo del suo racconto il mio sguardo incontra quello di altrettanti studenti allibiti per un'affermazione della docente: Paride, figlio di Ettore??!!!! Mah, forse sarà un puro lapsus freaudiano....certo,ripetuto per 2-3 volte.... ad ogni modo, può succedere!
Iniziano ora le citazioni...
"Dunque ragazzi permettemi di leggervi un verso di Saffo, poetessa del IV....V.....no direi pieno VI, ma forse più VII secolo!"
O mamma mia, ma sarà contagiosa?! avrà forse mangiato quell'erba smemorina di cui tanto parlavano le nonne?! inizio a credere che esista realmente!
"Il verso che vorrei leggervi è tratto dall'ode....preghiera....invocazione della poetessa alla dea Afrodite.....sia ben chiaro che nonostante l'evidente legame che si percepisce tra le due, Saffo e la dea non si sono mai incontrate, nè conosciute"
Verrebbe da dire..... grazie al c***o, è una dea! Ma la spiegazione è ben più scientifica e...storica, e non tarda ad arrivare...
"Non per altro ragazzi, ma per il semplice fatto che Afrodite era morta molto tempo prima di Saffo!
Ma gli dei non erano immortali????!!!! Dannazione! peccato che Atena sia morta, altrimenti  potevo invitarla a cena e chiederle una mano...un po' d'intelligenza in più fa sempre bene!chissà a chi posso chiedere per il cinto di Afrodite, tanto a lei, visto ke è morta, non le servirà più, no?!
S'insinua sempre più prepotentemente nella mia testa il dubbio che la professoressa sia uno dei "competenti" sceneggiatori di Troy in incognito....Ma non è finita qui....
La citazione va sì letta, ma letta da un foglio, e questo foglio sembra essere più latitante di Provenzano! Sembra essere andato a lezione di Paranza da Daniele Silvestri!
"Allora, ora vi leggo la citazione, ragazzi....dunque, questo è il foglio 3...... questo è il 2.....qualcuno ha visto il foglio 1???!!!!"
Da notare che nessuno si è avventurato ad aiutare la professoressa a ricercare il fantomatico foglio 1 in quella babele di fogli che le erano davanti.....meglio una veloce (quanto inutile) lettura alle (incomprensibili) dispense di Mimmo (n.d.r. Musti)!
"Va bene, mentre cerco questo foglio, vi parlo intanto dei dialetti greci, ognuno dei quali corrisponde, come sapete, ad un preciso genere letterario....dunque, il dorico è proprio della lirica monodica, no scusate corale.....lo ionico........l'attico..... l'eolico ve l'ho detto???!!! Un attimino, ricominciamo daccapo.....dunque, lo ionico è proprio......il dorico...........insomma, queste sn cose che sapete e ve le andate a rivedere da soli! Passiamo alla nostra Saffo, ora!"
A questo punto preferisco celarmi dietro un "no comment", sintomo dell'assoluto sgomento che o provato in quel momento!
"Dicevamo che non c'è una sola Saffo, c'è la Saffo di Lesbo, la Saffo poetessa, la Saffo.....che scrive, la Saffo...... insomma ha mille sfaccettature!"
Immagino che anche queste mille sfaccettature le dovremmo vedere da soli! bene!
"Ma adesso andiamo senza indugio a parlare del tema di Caravaggio"
Tema di Caravaggio....ma non era un pittore?! sembra quasi che sia uno scolaro che abbia svolto un tema! Dopo circa 15 minuti di continui "tema di Caravaggio" e affini, capiamo che il tema in questione è il tema del doppio rappresentato dal Caravaggio nel celebre acquerello raffigurante Narciso intento a specchiarsi nell'acqua! E questo non è solo mistero da svelare! La mania di leggere brani tratti da saggi sull'argomento la invade di nuovo e la fa ricatapultare all'interno della già citata babele di fogli che è rimasta inerme e, se possibile, ancor più incasinata di prima davanti a lei.....citazioni di Jung, stralci di articoli.....un ammasso di nozioni innumerevoli e confuse: il miocervello chiede pietà!
Siamo ormai a fine lezione, la professoressa si scusa per aver dato una "spiegazione arraffazzonata" dei temi salienti del modulo e si giustifica affermando che il prossimo giovedì tutto il suo discorso assumerà un senso grazie all'ascolto del monologo "Le lacrime di Achille" di Arnoldo Foà.....a suo giudizio capiremo tutto, il tema del doppio, gli dei, saffo....chissà se riusciremo a svelare anke il mistero delle tasse universitarie: dove cavolo vanno a finire tutti ìsti soldi, viste le attrezzature di cui disponiamo??!!!!
Nonostante l'ora tarda la professoressa ci riserva ancora delle chicche....
Dll'inizio della lezione aveva fatto passare non solo il foglio delle firme, ma anche il suo computer portatile per avere un recapito telefonico o telematico per poterci avvisare di eventuali cambiamenti; prima di chiudere la lezione, chiede a quante firme siamo arrivati e non appena apprende che siamo circa una trentina, i suoi occhi s'illuminano e afferma preoccupata:
"Siamo troppi, così infrangiamo le norme di sicurezza, vabbè, facciamo finta di niente, anzi..... se entra qualcuno tu scappi dalla porta anti incendio, tu dalla porta principale e voi tre vi nascondete sotto il tavolo!"
Inutile riportare la risata che è scoppiata a tale piano salva-sicurezza...
Dulcis in fundo.... profondamente convinta della valenza del rapporto personale professore-studente, decide fare l'appello per cercare di memorizzare un minimo le nostre fisionomie....arrivata al decimo nome dice "Mamma mia ragazze siete tutte alte!!" Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse per il fatto che eravamo tutte sedute!!!!  Come diavolo avrà fatto?! avrà forse ereditato i poteri della scomparsa Afrodite??!!
Alla fine di questa straordinaria lezione sono uscita di sicuro con una certezza: voglio seguire questo corso...è meglio di Zelig Off e non perdi ore di sonno notturne per vederlo, al massimo quelle della pennichella pomeridiana! Ma non solo; sono uscita con un dubbio: forse questo corso dovrebbe figurare non nelle AAF bensì nelle AAR.....più che una Altra Attività Formativa sembra più una Attività AdAlta Ricreatività!!!